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Serata Musicale del Colombo - Edizione 2019

Meritato successo per la Serata Musicale 2019 del nostro Liceo: un momento di condivisione, passione e divertimento che quest'anno viene ricordata qui attraverso alcune fotografie di Niccolò Gossi e attraverso le parole di alcuni tra i numerosi protagonisti.

Serata19-01.jpg"Per me la Serata Musicale ha sempre rappresentato la conclusione dell’anno scolastico, il saluto ufficiale ai compagni di scuola, agli amici, ai professori, al pubblico. La serata è un allegro “arrivederci”, è un inno laico di ringraziamento perché, in un modo o nell’altro, anche quest’anno è passato e, tra un quattro e qualche inconveniente ancora più spiacevole, si è sani e salvi. Presentare mi offre l’opportunità non di essere il protagonista, ma di permettere agli altri e alla scuola stessa di essere degnamente elogiata per i propri meriti. Perché alla fine la grandezza della musica suonata dagli studenti è questo, è il ritrovarsi tutti insieme per condividere un istante, un minuto, un’ora che per chi è sul palco è costata mesi di fatica. La mia più grande emozione, paradossalmente, non è essere sotto le luci ad improvvisare qualche battuta da cabaret di periferia. La mia più grande gioia è poter godere dietro le quinte dello spettacolo più emozionante che esista: gli occhi impauriti e colmi di sogni che si incrociano con i miei poco prima di salire sul palco. E non perché io non abbia timore, ma solo perché quello è il mio ruolo: assistere. Questo è il mio ultimo anno in questo istituto e, di conseguenza, il mio ultimo sul palco. Non so ancora dove finirò, dove finiremo, cosa accadrà nel futuro a me e a tutti noi ma, di sicuro, saprò sempre che al Teatro Duse, in una serata di maggio, mi potrò sentire a casa". Pietro Giannini (5 E, presentatore)

Serata19-02.jpg"Partecipare all’organizzazione della Serata Musicale di quest’anno è stata per me un’occasione unica: non si tratta solo di mostrare il proprio talento o ammirare quello di qualcun altro, né solamente di condividere una passione e un lavoro frutto di grande impegno; non sarebbe altrimenti un evento così diverso rispetto ad altri organizzati dalla scuola. No, la bellezza della Serata musicale è proprio nella musica stessa: è vedere insegnanti, studenti, genitori e spettatori superare barriere di età e di ruolo, guardarli comunicare e rapportarsi tra loro, semplicemente attraverso il linguaggio universale della musica". Nina Raggi (3 B, presentatrice)

Serata19-03.jpg"Quando, nel pomeriggio del 18 maggio, mi sono recato al Teatro Duse per prepararmi a presentare la Serata Musicale, sono stato colpito dall’atmosfera che regnava sul palco: era quella frenesia ordinata che mostra la preparazione di tutti i partecipanti e la loro volontà di fare del proprio meglio. Mi sono sentito subito a mio agio: l’atmosfera era distesa e mancava del tutto l’ansia divorante che è frequente in questi momenti. Certo, tutti noi eravamo un po’ agitati per la Serata, ma questo non ci impediva di essere cordiali l’un l’altro. Anche le professoresse erano parte attiva in questo clima così disteso, poiché, dismessi i panni che troppo spesso attribuiamo loro di severi e inflessibili docenti, erano le prime a rassicurarci e a spronarci a fare del nostro meglio. Questa Serata ha quindi rappresentato, per me, un esempio di autentica e cordiale collaborazione tra studenti e con gli insegnanti, collaborazione questa che può portare degli ottimi frutti anche in altri momenti della vita scolastica". Giacomo Veneri (4 B, presentatore)

"La Serata Musicale non è solo uno spettacolo, non per i ragazzi che per settimane si preparano a salire su quel palco e per tutti quelli che dietro le quinte curano ogni dettaglio. La Serata Musicale non è solo uno spettacolo perché è una dimostrazione della nostra libertà, libertà di non essere "solo" studenti, libertà di essere artisti. Su quel palco possiamo esprimere chi siamo e chi vogliamo essere. Per questo non possiamo rinunciarvi, per questo dobbiamo essere orgogliosi di far parte di questa scuola". Alice Maggi (5 E, videoproiezioni)

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