INCLUSIONE
Presso il Liceo Colombo, l'inclusività è gestita attraverso il Piano Annuale per l'Inclusività (PAI 2018), secondo quanto disposto dal legislatore (da ultimo nel D.lgs. 66 del 2017 ). Il PAI è un documento che favorisce l’individualizzazione e la personalizzazione della didattica, due qualità che connotano la bontà del processo formativo proposto dall’istituto per tutti i suoi allievi. In quest’ottica le problematiche relative agli alunni con Bisogni Educativi Speciali (BES) non vengono considerate semplici difficoltà da superare, bensì vengono apprezzate quale banco di prova della didattica, nella consapevolezza che la programmazione personalizzata non deve limitarsi alle differenze di qualcuno, bensì... ///(leggi tutto)/// può valorizzare le specificità di tutti. L’intero corpo docente comprende e condivide l’invito a dotarsi di «uno strumento che possa contribuire ad accrescere la consapevolezza dell’intera comunità educante sulla centralità e la trasversalità dei processi inclusivi in relazione alla “qualità dei risultati” educativi, per creare un contesto educante dove realizzare concretamente la scuola “per tutti e per ciascuno”» (MIUR prot. 1551/2013 del 27 giugno 2013), nella consapevolezza che, tanto le sezioni del classico, quanto quelle del linguistico implicano delle scelte didattiche e metodologiche inclusive, sia per quanto concerne l’affrontare le fragilità che possano presentarsi, sia per quanto riguarda la valorizzazione delle eccellenze.
Per tali ragioni nel PTOF (mettere link) sono presenti voci che fanno riferimento implicito a processi d’inclusione, quali l’integrazione di alunni provenienti dall’estero, l’orientamento in entrata e in uscita, l’attenzione al rapporto con le famiglie, il metodo di valutazione e le strategie di valorizzazione dei talenti degli alunni. Il personale docente è nel complesso preparato ad affrontare le diverse situazioni, sia per esperienza pregressa, sia per aver frequentato appositi corsi di aggiornamento, sia, per quanto riguarda gli insegnanti più giovani, per la frequenza dei corsi abilitanti nelle diverse discipline curriculari che prevedono un congruo numero di CFU da conseguire in corsi riguardanti la didattica e la pedagogia speciali.
Tra gli aspetti riconducibili all’inclusività sono alcuni progetti di durata pluriennale e diverse attività extracurricolari: in questi casi a tutti gli alunni è data la possibilità di integrarsi e di esprimere al meglio le loro potenzialità, sia a livello emotivo-caratteriale, sia a livello di socializzazione, sia, ancora, a livello di conoscenze e di competenze. Con le stesse finalità vengono utilizzati criteri utili alla scelta delle uscite didattiche, dei viaggi di istruzione, degli scambi con l’estero, dei percorsi di alternanza scuola-lavoro, dei temi da presentare alla “Notte Nazionale del Liceo Classico”, della doppia proposta di teatrale, la prima concernente il teatro classico, la seconda il teatro in lingua inglese. Inoltre l’organizzazione e lo svolgimento di Unità di Apprendimento dalla forte connotazione interdisciplinare, i corsi di recupero, le attività di recupero in itinere vanno, per la loro stessa natura, incontro alle esigenze tipiche degli alunni con BES.
Per quanto concerne le professionalità presenti nell’Istituto, vanno menzionati la nomina del “Referente per la prevenzione e il contrasto del bullismo e del Cyberbullismo”, la costituzione di uno Sportello di supporto psicologico e quella di uno Sportello di ascolto per le difficoltà di apprendimento.
Il collegio docenti ha ritenuto opportuno nominare una Figura Strumentale per l'Incluvisità che lavori in stretta connessione con il GLI (Gruppo Lavoro Inclusività). Come da regolamento (INSERIRE FILE REGOLAMENTO), il GLI comprende, oltre ai docenti in organico su sostegno, altri docenti e personale scolastico, studenti, genitori, operatori esterni: la sua costituzione risponde all'esigenza di rispondere in modo efficace alle richieste di inclusività da parte delle famiglie e degli allievi.




