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Contributi volontari delle Famiglie

 

LogoColomboScontornatoBiancoLineeSpesse.Il Consiglio d'Istituto, con delibera n. 170 del 28/11/2012, aveva indicato la quota di  € 85,00 (di cui € 20,00 circa a titolo di rimborso spese per assicurazione, gestione del registro elettronico, libretto giustificazioni, libretto dei voti) come contributo finanziario proposto alle famiglie degli studenti per l’a.s. 2013/2014. Tale importo è stato portato, per l'a.s. 2014/2015 a € 90,00, con delibera del Consiglio di Istituto n. 190 del 19/12/2013; attualmente l'importo resta fissato sempre a € 90,00. 

È opportuno ricordare che il versamento da parte delle famiglie del contributo in oggetto, non essendo stabilito da norma di legge, non è obbligatorio, ma è atto volontario da parte delle famiglie stesse; peraltro la richiesta di un contributo finanziario da parte delle Istituzioni Scolastiche è pienamente legittima, così come stabilito dal Regolamento dell’Autonomia (DPR 275 del 1999). Esso all’art. 17  ha  abrogato le disposizioni del D.lgs. 297 del 16/4/1994 (art. 143 secondo comma  e art. 176 terzo comma), che vietavano di chiedere contributi di qualsiasi genere, divieto peraltro riferito alle sole scuole del primo ciclo di istruzione.  Se ne può dedurre che il legislatore dell’autonomia, avendo deciso di eliminare il divieto esplicito di prevedere contributi, prima valevole nelle scuole elementari e medie, abbia inteso rimettere a tutte le tipologie di scuola la facoltà di deliberare e di richiedere alle famiglie il versamento di contributi volontari annuali ed abbia regolato esplicitamente le modalità contabili di «riscossione» di contributi. Ciò, tuttavia, senza variare la natura giuridica della contribuzione, che era e continua a restare “volontaria” (cioè non può dirsi essere una prestazione patrimoniale giuridicamente imposta, stante la garanzia e la riserva di legge cui all’art. 23 della Costituzione).

Il Liceo Colombo, nel rispetto delle norme vigenti in materia e delle indicazioni generali definite dal Consiglio di Istituto, comunica di aver impiegato le risorse finanziare ottenute dalle famiglie nelle tre aree di intervento previste dalla normativa: 1) innovazione tecnologica; 2) ampliamento dell'offerta formativa; 3) edilizia scolastica e funzionamento.