Video4D.pngDurante l'anno scolastico 2017-18 gli Studenti della Quarta D Indirizzo Classico hanno lavorato al Museo Diocesano di Genova nell'ambito di un percorso progettato dalla scuola in partnership col museo, in particolare con Paola Martini, conservatrice, ed Elisa Moretto, consulente e tutor. Titolo del progetto: "Positive Mood", che ha consentito ai ragazzi di partecipare attivamente agli eventi e alla didattica che il Diocesano ha proposto durante l'anno.

Ecco la lista degli eventi:

  • Natale al Diocesano.
  • Carnevale bestiale.
  • Pirati.
  • Visita guidata alle collezioni del Museo.
  • Genoa.
  • Delizie leccornie e bon bon.

Per la progettazione e la realizzazione degli eventi gli studenti hanno imparato tra l'altro alcuni elementi di marketing, a fare un comunicato stampa, elementi di video making, ricevimento del pubblico adulto e dei bambini, animazione, comunicazione mediante software di presentazione.

Per fare un esempio, nel periodo natalizio gli Studenti hanno costruito/supportato l'evento-concerto con 'I Trillargento' e hanno elaborato due video freschissimi (vedi il video 1; vedi il video 2), che attraverso interviste e immagini restituiscono l'atmosfera del Diocesano durante il concerto.

Scrive Chiara a proposito della sua esperienza: "Elisa Moretto, la nostra tutor, ci ha accompagnato in questo percorso con un grande spirito di iniziativa e molta convinzione, e ritengo che lei per prima sia stata un esempio positivo per tutti. Per quanto riguarda le capacità che abbiamo sviluppato durante questo percorso, senza dubbio lavorando in un team è stato necessario sapersi relazionare con gli altri, essere in grado di farsi comprendere esponendo le proprie idee all’interno di un gruppo, sapersi organizzare e dividere il lavoro da svolgere (che quasi mai risultava pesante poiché come criterio di distribuzione dei ruoli si faceva di solito riferimento alle richieste e preferenze di ciascuno). L’esperienza ci ha reso più svegli e consapevoli di ciò che si può o non si può fare in una certo ambito lavorativo, o ancora di ciò che si deve fare ed è richiesto. Il valore formativo che questa esperienza ha avuto su di me non riguarda tanto l’approccio con i bambini, che tuttavia ha avuto un effetto favorevole nel mio giudizio a posteriori di tutto il progetto, ma più che altro per l’interesse che mi  ha suscitato l’aspetto della gestione museale e della pubblicità e comunicazione. Ho inoltre trovato molto stimolante il lavoro di gruppo, che inevitabilmente fa insorgere divergenze, ma può essere uno strumento potente per una continua rigenerazione delle idee".

Scrive Laura: "Le difficoltà che ho inizialmente incontrato, a causa della mia inesperienza, sono state quelle relative alla gestione dello stress e delle prestazioni in pubblico e anche la paura di non riuscire a tene dietro alle questioni burocratiche e organizzative. Grazie al mio percorso di studi, invece, non ho trovato problemi nella gestione del tempo, nell’uso efficace e adeguato della lingua italiana, nella stesura del Comunicato Stampa, nella capacità di organizzare il mio lavoro e di strutturare i concetti appresi".